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Composizione: Parcheggio sotterraneo Classe immobile: Autosilos Disponibilità: Immediata Municipio: I

Parcheggio Sacchi nel cuore di Trastevere

Roma Trastevere

Nel cuore di Trastevere, posti auto meccanizzaticon scheda magnetica.

Per chi abita a Roma il problema del parcheggio è abbastanza comune. E lo ancora di più se si abita a o si lavora a Trastevere e zone limitrofe. In via Gaetano Sacchi, nel cuore di Trastevere, vendiamo posti auto  (SUV inclusi), all’interno di un parcheggio sotterraneo meccanizzato di 10 piani che è:

> completamente automatico e funziona in modo semplice, senza che il proprietario debba scendere con la sua macchina. Un sistema di ascensori e piattaforme traslanti, attivato tramite una tessera magnetica personale, trasferisce le vetture direttamente al posto auto dal quale, sempre automaticamente, tornano in superficie;

> accessibile h24, grazie alla scheda magnetica personale;

> ecologico. Le manovre di parcheggio sono effettuate a motore spento, fattore che permette di ridurre le emissioni di gas di scarico e eventuali ritorni di fiamma;

> sicuro. Essendo inaccessibile alle persone si riducono il pericolo contro furti, danni, atti di vandalismo; inoltre dalle 7 alle 11 e dalle 16 alle 19 è attivo il servizio di guardiania;

> perfettamente inserito nell’ambiente circostante.

È possibile usufruire della detrazione di imposta del 50%.

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Caratteristiche

Il quartiere

Il quartiere: Trastevere

Trastevere è un quartiere del I Municipio. Qui si respira  ancora la cosiddetta romanità, quel forte senso di appartenenza tipico del “popolo” romano. In età Repubblicana la zona era popolata da marinai e pescatori per la vicinanza del Tevere, da ebrei e siriani. Fu inclusa dall’imperatore Augusto fra le regiones urbane. Abbandonata durante il Medioevo, la zona rientrò a far parte del contesto urbano due secoli dopo. Oggi è senza dubbio uno dei quartieri più affascinanti e movimentati della città.

Curiosità

Il toponimo

Il nome Trastevere deriva dal latino trans Tiberim, ossia al di là del Tevere, denominazione di una delle regioni augustee. L’area infatti sorse sulla riva destra del fiume Tevere mentre gli altri quartieri della città erano sulla riva sinistra.

La signora Cagliostro

Si racconta ancora oggi di una misteriosa donna che quasi ogni sera, avvolta in un mantello, si aggira fra i vicoli di Trastevere, vicino al vecchio monastero di piazza Sant’Apollonia. In certe notti nebbiose d’autunno, imbocca Ponte Garibaldi, oltrepassa il Tevere e giunge fino a piazza di Spagna. Secondo alcuni è l’anima in pena Serafina Feliciani, vedova di Cagliostro, mago, astrologo, veggente, vissuto nel  Settecento.

Ma chi sei er Tinèa?

Tra fine Ottocento e inizio del novecento ebbe una certa fama la figura di Romeo Ottaviani, un bullo del rione detto “er tinea” (dall’espressione “sò sangue d'Inea”, cioè sono sangue di Enea) o anche “er più de' Trastevere”. Difensore dei più deboli morì accoltellato per un regolamento di conti in via del Moro.

La Festa de' Noantri

Una delle festività più famose e caratteristiche del quartiere e della tradizione romana. È  dedicata ai Noantri, ai trasteverini, così nominati per distinguersi dai Voantri, gli abitanti degli altri rioni. È una ricorrenza antica che affonda le sue radici nel lontano 1535, quando, a seguito di un naufragio, fu ritrovata alla foce del Tevere una statua della Maria Vergine. I festeggiamenti hanno inizio il primo sabato dopo ogni 16 luglio e durano fino alla fine del mese. Per saperne di più www.prolocoroma.it/la-festa-de-noantri-a-trastevere/

Posizione

Ufficio Vendite

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